FOTOGIORNALE DAL FRONTE INTERNO


Ogni cosa ha un inizio, anche quando non ce ne accorgiamo.

19 Gennaio 2020, Milano, interno casa: telegiornale della sera di RAI 1, "il" telegiornale.

Dopo la sigla di testa, i titoli principali letti fuori campo dalla conduttrice Emma D’Aquino sono dedicati alla conferenza di Berlino per la Pace in Libia, ad un ultras di calcio investito e ucciso a Potenza, alle usuali beghe politiche di casa nostra, ad Harry e Megan senza più titoli reali, al panico nel mondo per whatsapp in tilt e ad un omaggio a Fellini in occasione del centenario della nascita.

Fine dei titoli.

Dopo 20 minuti e 41 secondi però, la cronaca estera apre con un servizio, evidentemente ancora di secondaria importanza, della corrispondente da Pechino Giovanna Botteri dal titolo “Il virus misterioso”.

Wuhan, capoluogo della provincia di Hubei, Cina Centrale: un misterioso virus simile alla SARS ha causato due morti tra i frequentatori del mercato del pesce della città che si presume sia stato il primo focolaio dell’infezione.

Ci sarebbero altri contagiati nel paese ed il Governo Cinese è preoccupato per le 700.000 persone in procinto di mettersi in viaggio per i festeggiamenti del Capodanno Lunare che sono alle porte.

Giappone, Singapore, Thailandia, Corea del Sud e Stati Uniti hanno già messo in atto misure di controllo sui passeggeri in arrivo dalla provincia di Wuhan.

Fine del servizio.

83 secondi e niente sarà più lo stesso, per nessuno, al mondo.

Nel giro di pochi giorni l’epidemia supera i confini cinesi e si espande in Europa ed America, in Italia due focolai in Lombardia e Veneto vengono chiusi, presto intere zone del nostro paese vengono blindate, imposti limiti agli spostamenti fisici, chiuse le attività non strutturali, si arriva lockdown totale del paese. 

Di pari passo un’escalation inarrestabile di notizie, analisi, pareri, commenti, statistiche numeri, previsioni e approfondimenti giornalistici hanno progressivamente inondato tutti i canali della comunicazione, tradizionali e social, stravolgendone e occupandone totalmente il palinsesto.

Non si ricorda una cosa del genere a memoria d’uomo, la prima pandemia virale e comunicativa nell’era dei social.

Tutto troppo, tutto insieme ed in troppo poco tempo.

Per capire devo mettere in ordine, per mettere in ordine devo fotografare.

Ne nasce un racconto per immagini e parole tuttora in corso, screenshots televisivi tutti fotografati dai servizi del notiziario serale di RAI 1 incasellati in una sequenza narrativa giornaliera cronologica.

Non sono immagini inedite, le abbiamo già viste in realtà “nascoste” nel flusso dei notiziari ma poi perse nello scorrere di altre migliaia di fotogrammi.  

La fotografia è quello che mi serve: non da scampo, affascinante paradosso che addensa il tempo ma te ne lascia per essere libero di osservare, scoprire, riflettere.


Milano, Venerdì 10 Aprile 2020

87 giorni e non è ancora finita.


P.S.

Un ringraziamento particolare a chi, pur inconsapevolmente, ha reso possibile questa storia: la redazione tutta, i corrispondenti dall'estero, gli inviati e tutti gli operatori e le troupe nazionali ed internazionali sul campo.




PHOTOJOURNAL ON THE HOME FRONT


Everything has a beginning, even when we don't notice it.

2020 January 19th, Milan, inside the house: RAI 1 evening news, "the" news.

After the opening credits, the main titles read off the pitch by the presenter Emma D'Aquino are dedicated to the Berlin conference for Peace in Libya, to a football ultras invested and killed in Potenza, to the usual quirky policies of our home, to Harry and Megan with no more real titles, panic in the world for whatsapp in tilt and a tribute to Fellini on the occasion of the centenary of his birth.

End of titles.

After 20 minutes and 41 seconds, however, the foreign news opens with a service, evidently still of secondary importance, of the correspondent from Beijing Giovanna Botteri entitled "The mysterious virus".

Wuhan, capital of Hubei Province, Central China: a mysterious SARS-like virus caused two deaths among the city's fish market goers who are believed to have been the first outbreak of the infection.

There would be others infected in the country and the Chinese government is worried about the 700,000 people about to travel for the Lunar New Year celebrations that are upon us.

Japan, Singapore, Thailand, South Korea and the United States have already implemented control measures on passengers arriving from Wuhan province.

End of the service.

83 seconds and nothing will be the same, for anyone, in the world.

Within a few days the epidemic crosses Chinese borders and expands to Europe and America, in Italy two outbreaks in Lombardy and Veneto are closed, soon entire areas of our country are armored, limits are imposed on physical movements, activities are closed. structural, there is total lockdown in the country.

At the same time, an unstoppable escalation of news, analyzes, opinions, comments, statistics, numbers, forecasts and journalistic insights have gradually flooded all channels of communication, traditional and social, distorting and totally occupying the schedule.

You do not remember such a thing in human memory, the first viral and communicative pandemic in the social age.

All too much, all together and in too little time.

To understand I have to put in order, to put in order I have to photograph.

The result is a story for images and words still in progress, television screenshots all photographed by the services of the evening news of RAI 1 pigeonholed in a chronological daily narrative sequence.

They are not unpublished images, we have already seen them actually "hidden" in the flow of news but then lost in the flow of thousands of other frames.

Photography is what I need: not to escape, a fascinating paradox that thickens time but leaves you to be free to observe, discover, reflect.

Milan, Friday 10 April 2020

87 days and it's not over yet.


P.S.
Special thanks to those who, even unconsciously, made this story possible: the whole editorial staff, correspondents from abroad, envoys and all national and international operators and crews in the field.

19 Gennaio

2 morti.

Un misterioso virus, simile a quello della SARS, si sta diffondendo in Cina e sembra essere partito dal mercato del pesce della città di Wuhan, provincia di Hubei, chiuso da ormai due settimane.

I primi malati, compresi i due morti, risalgono a Fine Dicembre erano infatti tutti commercianti o clienti del mercato ma ci sono altri casi in altre zone della Cina che non sembrano essere collegati a Wuhan.

Non si sa ancora se si può trasmettere tra uomo e uomo.


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Le botteghe del mercato di Wuhan, chiuse ormai due settimane

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Medici dell'Ospedale di Wuhan mentre osservano le radiografie dei polmoni colpiti dal Virus.

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20 Gennaio

3 morti.

Oltre 220 contagiati.

L’Universitò di Pechino conferma che il virus si trasmette da uomo a uomo.

Preoccupa l’enorme quantità di gente in viaggio, si stimano 700.000.000 persone, in occasione del Capodanno lunare.

Aumentano i presidi medici che controllano lo stato di salute dei viaggiatori misurando la temperatura corporea tramite termoscanner.

Il governo cinese invita tutti ad indossare le mascherine per proteggersi.

In Italia il Ministero della Salute pubblica i consigli per chi viaggia da e per Wuhan.

21 Gennaio

6 morti.

300 contagi.

Un passeggero proveniente dalla Cina, è il primo caso di contagio negli Stati Uniti e primi contagi anche a Taiwan, Filippine e Indonesia

Intensificati i controlli in tutti gli aeroporti del mondo sui passeggeri in arrivo dalla Cina.

Si ipotizza che l’origine dell’epidemia del Virus, partito dal mercato del pesce di Wuhan, sia un pipistrello.

Ilaria Capua, virologa di fama mondiale e attualmente dirigente di un dipartimento dell'Emerging Pathogens Institute in Florida, dichiara che questo è il terzo Corona Virus che che ha fatto un salto di specie, dopo la SARS ed il Corona Virus del Medio Oriente.

Aumenta la preoccupazione in Cina anche perché tra i contagiati all’Ospedale di Wuhan ci sono anche 15 Medici e infermieri.

Da Giovedì anche a Fiumicino verrà attivato un termoscanner verrà attivato rilevare la temperatura corporea di chi arriva da Wuhan.

L’Ospedale Spallanzani di Roma diventa il centro di riferimento in Italia di chi dovesse presentare sintomi da infezione, sintomi sono molto simili alla normale influenza.

22 Gennaio

17 morti.

Diverse centinaia di contagi.

Nuovi casi in Messico, Stati Uniti, Hong Kong, San Pietroburgo.

15 Medici contagiati, decontaminazione sterilizzazione raggi ultravioletti

A Wuhan confermati 7 ricoverati in terapia intensiva e 15 tra medici e infermieri

Il Sindaco di Wuhan chiede di non entrare e uscire dalla città

SI riunisce a Ginevra il comitato di emergenza dell’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, per decidere se il focolaio cinese rappresenta un’emergenza sanitaria internazionale.

Il Centro Europeo di controllo delle malattie alza Il livello di rischio di contagio portandolo da basso a moderato.

Il Ministero della Salute ha organizzato una task force attiva h24 per affrontare i problemi di un’eventuale arrivo del Virus in Italia, al momento ritenuto abbastanza improbabile.

Allertati i medici di famiglia e approntato un protocollo da seguire nei casi sospetti.

23 Gennaio

18 morti.

630 contagi.

In Cina, nella provincia della capitale Pechino il primo morto fuori da Wuhan.

Si alza il livello di allerta, 6 città messe in quarantena.

Fermati i treni, bloccate le strade, chiusi i negozi, cancellato ufficialmente il Capodanno Lunare.

Cinese.

Comincia a farsi strada l’ipotesi che il Virus sia stato incubato nei serpenti del mercato, ipotesi tutta da confermare.

Ilaria Capua, ribadisce che Il Virus è molto contagioso ma a ridotta letalità.

l’OMS dichiara che l’epidemia non è un’emergenza internazionale.

Primo caso sospetto in Italia, una cantante lirica barese reduce da una tournée in Cina.

24 Gennaio

26 morti.

900 contagi

Wuhan è ormai una città blindata di 11.000.000 di abitanti.

In tutta la Cina sono armai 13 le città in quarantena con 41.000.000 di persone isolate.

Chiusi i parchi ed i siti turistici, compresa la Grande Muraglia.

Lunghe code nel paese per accaparrarsi le mascherine che cominciano a scarseggiare.

Sull’ipotesi che ad incubare il Virus, poi trasmesso all’uomo, possa essere stato un serpente la comunità scientifica è scettica e propende per mammiferi o uccelli.

Iniziata la costruzione di un nuovo ospedale con migliaia di posti letto che il governo promette sarà pronto in 10 giorni.

Nuovi casi conclamati fuori dalla Cina: 1 in Nepal, 5 in Thailandia, 2 in Giappone, 3 a Taiwan, 2 in Vietnam e 2 in Corea del Sud.

In occidente, 2 casi negli Stati Uniti e un caso sospetto a Bordeaux, in Francia.

In Italia negativa al virus la paziente ricoverata in via precauzionale a Bari ma nuovo caso sospetto a Parma.

25 Gennaio 2020

41 morti.

1.400 contagi.

In Cina l’epidemia si allarga velocemente e viene decretato il blocco totale della circolazione a Wuhan.

SI aggiunge un altro cantiere a quello già partito per la costruzione di un secondo ospedale.

Morti due medici a Wuhan, uno per Corona Virus ed uno stremato dai turni massacranti imposti dall’emergenza ospedaliera.

SI ipotizza che l’animale incubatore del Virus possa essere stato un visone.

Aumentano i casi fuori dalla Cina: 1 in Nepal, 5 in Thailandia, 3 in Giappone, 3 a Taiwan, 4 in Malesia, 2 in Vietnam, 3 in Corea del Sud.

Hong Kong dichiara lo stato di emergenza.

In Occidente si confermano 2 casi negli Stati Uniti a cui si aggiungono 4 casi in Australia, negativi invece 32 casi sospetti in Gran Bretagna.

Uno studio scientifico ipotizza che il Virus possa essere trasmesso da uno a uomo anche in mancanza di sintomi evidenti.

In Italia negativa la donna ricoverata a Parma.

26 Gennaio

A Pechino chiude anche la Città Proibita.

A Wuhan altoparlanti disseminati in tutta la città invitano i cittadini a recarsi in Ospedale in caso di sintomi sospetti.

Per i circa 60 italiani ancora in città si organizza un trasferimento fuori dalla provincia più colpita con autobus.

Gli Stati Uniti ed il Giappone organizzano ponti aerei per i propri cittadini rimasti in Cina.

In Vietnam il primo caso di contagio da uomo a uomo fuori dalla Cina.

Il Comitato per la Sicurezza della Salute nell’Unione si riunirà per decidere le misure preventive per difendersi dall’arrivo dell’epidemia.

Il Papa, durante l’Angelus, rivolge una preghiera per le persone malate in tutto il mondo.

27 Gennaio

81 morti.

3.000 contagi.

Primo morto a Pechino.

Chiusura totale delle attività fino al 2 Febbraio.

L’Università di Hong Kong ipotizza almeno 44.000 contagiati solo a Wuhan.

l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ammette di avere sottovalutato la pericolosità del contagio.

Il Ministro della Salute Speranza chiede che anche negli altri paesi europei vengano prese le stesse misure e precauzioni prese in Italia.

Viene attivato il numero verde 5500 a cui rivolgersi per avere informazioni.

A Malpensa i controlli della temperatura dei passeggeri viene fatta già a bordo, prima dello sbarco.

5 casi accertati negli Stati Uniti, tutti provenienti da Wuhan.

Primi effetti sulle principali borse di tutto il mondo, tutte in pesante perdita.


28 Gennaio

106 morti.

4.500 contagi.

In Cina, scuole e università rimarranno chiuse a tempo indeterminato.

l’OMS invita a non drammatizzare, si tratta ancora di un’emergenza relegata prevalentemente in Cina ma preoccupa la possibile trasmissione tra asintomatici.

Primo caso in Germania, 4 casi accertati in Francia., tutte persone entrate in contatto con cittadini cinesi.

Presunto contagio a Napoli di un cittadino di origine cinese.

29 Gennaio

133 Morti.

6.000 contagi.

In Cina, per la prima volta, segnali di diminuzione dei contagi.

In diverse villaggi in tutto il paese gruppi di volontari si organizzano per presidiare gli ingressi e difendersi dall’epidemia.

Mancano 5 giorni all’apertura del primo ospedale costruito a tempo di record.

Cominciano a mostrarsi i primi segni di una crisi economica e finanziaria: diverse multinazionali iniziano a chiudere negozi e stabilimenti, British Airways e Lufthansa interrompono i voli da e per la Cina.

Michael Ryan Direttore del Programma di Emergenza dell’OMS, dichiara che tutto il Modo deve organizzarsi per difendersi da una possibile pandemia.

Laboratori in tutto il mondo stanno riuscendo a replicare il Virus utilizzando il genoma isolato per prima in Cina.

Pronto un volo diretto a Wuhan per rimpatriare circa 60 Italiani.

L’Italia è l’unico paese ad aver recepito in pieno le direttive dell’OMS.

Negativo il cittadino cinese ricoverato a Napoli.

30 Gennaio

Le radiografie mostrano lo sviluppo della malattia nei polmoni di uno dei primi pazienti morti per Corona Virus

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Un paziente guarito, lascia l'ospedale di Wuhan

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Giovanna Botteri, corrispondente dalla Cina e Claudio Pagliara, corrispondente dagli Stati Uniti

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Un'immagine del Corona Virus

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Il Presidente del Consiglio Antonio Conte, rassicura sulle misure preventive ed esorta ad evitare allarmismi

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1 Febbraio

2 Febbraio

3 Febbraio

4 Febbraio

5 Febbraio

6 Febbraio

565 morti nel mondo.

Oltre 28.000 contagiati nella sola provincia di Hubei.

Il presidente della Repubblica Antonio Mattarella fa visita in una scuola multietnica a Roma come gesto simbolico e distensivo nei confronti della comunità cinese.

Restano gravi ma stazionarie le condizioni dei due turisti cinesi ricoverati all'Ospedale Spallanzani a Roma.

La nave da crociera Diamond Princess è bloccata nel porto di Yokohama, Giappone dopo che un passeggero di Hong Kong è risultato positivo. Al momento sono 20 passeggeri contagiati, mentre nessun caso di positivitò tra i 35 italiani a bordo.

Si allarga il confine della zona rossa intorno a Wuhan, ormai arrivato a più di 200 km dalla città.

Li Wenliang, medico dell'ospedale di Wuhan primo ad accorgersi della possibile infezione da Corona Virus è entrato in coma.

7 Febbraio

8 Febbraio

9 Febbraio


813 morti.

37.000 contagi.

10 Febbraio

11 Febbraio


Più di 1.000 morti.

43.000 contagi

12 Febbraio


1.114 morti

44730 contagiati.

13 Febbraio

14 Febbraio


1.400 morti.

15 Febbraio

16 Febbraio

17 Febbraio

18 Febbraio


1.900 morti.

70.000 contagi.

19 Febbraio

20 Febbraio

21 Febbraio

22 Febbraio

23 Febbraio

24 Febbraio

25 Febbraio

26 Febbraio

27 Febbraio

28 Febbraio

29 Febbraio

1 Marzo

2 Marzo

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5 Marzo

6 Marzo

7 Marzo

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9 Marzo

10 Marzo


Inizio Lockdown totale

11 Marzo

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14 marzo

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